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17 marzo 2010

FLOTTA PUBBLICA

UNDICI INTERESSATI
PER LA TOREMAR

A differenza della capofila Tirrenia, la Toremar (Toscana Regionale Marittima) che gestisce dal 1976 i collegamenti con cinque delle sette perle dell’arcipelago Toscano: Elba, Giglio, Capraia, Gorgona e Pianosa - è una società sana che presenta bilanci in attivo. Un boccone appetitoso per gli undici pretendenti che hanno presentato le manifestazioni d’interesse. Da una parte la flotta è obsoleta e in cattivo stato di manutenzione: l’ultima acquisizione risale al 1999, con l’unità veloce “Isola di Capraia” e la Regione si attende offerte al rialzo rispetto a una base stimata di circa otto milioni di euro. Dall’altra la gestione, in particolare sulla tratta Piombino-Elba, è molto redditizia. Alcuni servizi di continuità territoriale, ad esempio la corsa su Pianosa, è in perdita, ma si potrà contare su finanziamenti pubblici.

Nell’ultimo anno le navi Toremar hanno trasportato oltre un milione 900 mila passeggeri, effettuando circa 8.500 viaggi. C’è grande curiosità intorno ai partecipanti, perché il numero delle buste depositate in regione supera quello delle società che avevano chiesto informazioni agli uffici regionali. I nomi che circolano sono Moby Line che già detiene il 50 per cento del traffico e potrebbe allargate il suo mercato; Corsica-Sardinia Ferries che ha sede nell’isola francese; il gruppo Lauro.

Ma il totoToremar non si ferma qui: si fa il nome della napoletana Medmar Navi e di una società, la Toscana di Navigazione, costituita ad hoc da alcune imprese partenopee e operatori turistici dell’isola d’Elba. Infine una Compagnia d’oltreoceano, la sudamericana Buquebus che effettua, tra l’altro, i collegamenti tra Uruguay e Argentina.

«Ci vorranno ancora un paio di mesi - dichiara l’assessore regionale ai Trasporti Riccardo Conti - per mettere a punto il bando di gara insieme alla Commissione europea per evitare procedimenti d’infrazione. Dopo questo passaggio, alle compagnie ammesse a partecipare alla parte conclusiva della gara, verranno inviati i materiali necessari alla presentazione del business plan. Saranno così rispettate le tempistiche dettate dall’Unione Europea».

Quali risorse sono in campo? «Il valore di partenza dell’azienda sarà definito non appena completato il bilancio 2009 in fase di redazione - dichiara Conti -. I fondi regionali sono pari a 174 milioni di euro che verranno erogati in 12 anni a garanzia del servizio, e rappresentano la base di gara a doppio oggetto, che comunque sarà al ribasso. In merito, nello schema di contratto di servizio, saranno definiti anche il programma di esercizio, gli orari, il sistema tariffario. Nel bando di gara sono previsti punteggi maggiori per soluzioni migliorative, nel rispetto delle fasce orarie definite dall’Autorità portuale di Piombino, e mirate in particolare al rinnovo della flotta ed alla qualità del servizio, con un occhio di riguardo allo sviluppo ed alla sicurezza della continuità di servizio».

Patrizia Lupi

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